ANGRI IERI SERA TRAGEDIA,MUORE UN RAGAZZO ALLA GUIDA DI UNO SCOOTER


Tragedia ieri sera ad Angri, dove un tredicenne alla guida di uno scooter è morto in seguito a un incidente stradale. Alessandro De Vivo era in sella a un motociclo Honda SH, intestato a suo padre. Stava percorrendo via Casa Pagano ad Angri, la strada dove abitava con la famiglia, quando intorno alle 18.30 ha perso il controllo dello scooter impattando contro un palo della pubblica illuminazione, per poi cadere nel canale di un fondo agricolo sottostante, a circa due metri dal livello della strada.Il piccolo Alessandro portava a bordo la cuginetta di soli sette anni. Sul posto sono intervenuti subito i soccorsi dell’associazione Castello 118, attivati dai familiari precipitatisi in strada. Le condizioni di Alessandro sono apparse subito gravissime. Entrambi i minori sono stati trasportati all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, ma purtroppo per il tredicenne non c’è stato nella: il ragazzino è deceduto a causa di un trauma addominotoracico. Sorte migliore per la cuginetta, che nell’incidente ha riportato un politrauma guaribile in una settimana. Entrambi avevano i caschi, ma l’urto è stato così violento che li ha slacciati e scaraventati ad alcuni metri di distanza. Infatti il rumore dell’impatto è stato così forte che è stato avvertito a molti isolati di distanza.I carabinieri di Angri, guidati dal luogotenente Egidio Valcaccia, stanno effettuando gli accertamenti per ricostruire l’episodio. Il motociclo è stato già sottoposto a sequestro, ma la dinamica dell’incidente è incerta. Non solo non risultano tracce di frenata sul manto stradale, ma al momento sembra che non ci siano testimoni. Sotto shock la città di Angri. Accanto allo strazio dei familiari e degli amici, c’è lo sconcerto anche di chi non lo conosceva per una morte arrivata troppo presto. Forse Alessandro De Vivo è salito in sella a quello scooter per provare il brivido di fare una cosa “da grandi”, prendendo le chiavi prese di nascosto. È probabile che volesse allontanarsi solo per pochi minuti, giusto il tempo di fare un giro nelle vicinanze di casa. Il destino lo ha invece strappato all’affetto dei genitori e dei tanti amici. Il piccolo Alessandro frequentava il primo anno di istituto medio superiore ed era una promessa del calcio, da anni frequentava una scuola calcio con risultati eccellenti. La notizia ha impietrito i suoi coetanei, che gli hanno dimostrato affetto e calore non solo attraverso i canali dei social network, ma raggiungendo in massa, increduli, l’ospedale nocerino. Il ricordo di Alessandro è affidato ai post su facebook: «Vivrai per sempre nei nostri cuori, riposa in pace campione!»

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...