SALERNITANA LOTITO CONTRO TUTTI…”SE CONTINUANO TOGLIAMO IL DISTURBO”


Nessuna marcia indietro di Lotito che, intervenendo telefonicamente nel corso della trasmissione “Gli SporTaccioni” in onda su Radio Bussola24 ogni lunedì ha rincarato la dose: “Ho letto errate rappresentazione dei fatti precisa il patron – smentendo dunque anche Gianni Russo – non sono andato a fare colloqui, sono sceso in campo per andare in sede evitando di fare il giro di tutto il campo. Quasi tutta la curva applaudiva e mi sono fermato per ringraziarli.Qualcuno, invece, mi ha invitato ad andare via, ho detto arrivederci e grazie e me ne sono andato. E’ una sparuta minoranza che ha poca cultura sportiva, non si rende conto di cosa abbiamo fatto nell’organizzare squadra e società e pertanto non merita considerazione. Ho ricevuto telefonate di solidarietà dai club e di condanna nei confronti degli autori del gesto, non posso criminalizzare la tifoseria per colpa di pochi.

Questo è il ringraziamento per chi gli ha concesso di stare seduto in curva anziché al bar, non esiste spiegazione a quest’atteggiamento, la gente non capisce che così si crea disaffezione ed alla lunga questo tipo di comportamento può comportare situazioni drastiche a danno della collettività.La curva deve emarginare questa gente che non ha nulla a che vedere con il calcio. Questa gente va allo stadio in condizioni psichiche non equilibrate – dice Lotito -, considero quest’episodio fuori dalle righe frutto dell’atteggiamento di una persona che è stata condannata da tutti e non rappresenta nessuno.Quella persona sta lì grazie a me e mio cognato, finora la tifoseria ha solo chiesto senza dare, evidentemente era abituata ad influire nelle decisioni strategiche, da noi non accadrà. Se violano le regole troveranno la legge che li contrasterà, anche i mezzi d’informazione devono rappresentate la verità dei fatti.Non sono stato raggiunto da uno sputo, stavo a 30 metri di distanza ed era impossibile che ciò accadesse. Se mi avessero sputato addosso avrei fatto arrestare il colpevole. Sono un soggetto particolare dal punto di vista della sicurezza personale, se avesse agito in questa maniera avrebbe avuto un trattamento diverso da parte delle forze dell’ordine che erano con me”.Dopo aver elogiato Perrone e la squadra affronta la questione legata al ricorso per Ginestra: “Non ho nessuna sensazione al riguardo, sicuramente ha sbagliato ma l’errore è scaturito da una provocazione molto forte che ha colpito i sentimenti e la famiglia del calciatore senza che ce ne fosse motivo. E’ andato per stringere la mano a Giuffrida che ha risposto insultando moglie e figli di Ciro, non tutti hanno la lucidità giusta in quei momenti ed ha reagito, sbagliando, ma è un errore determinato da una provocazione”Si infiamma di nuovo il patron sul tema della campagna abbonamenti: “E’ una risposta vergognosa in rapporto alle promesse fatte quando ci veniva chiesto di riacquistare la storia. Ho dovuto fare battaglie con Osservatorio e Lega per consentire di fare abbonamenti in modo celere, non è servito nulla. Non sono rammaricato, ormai porto addosso un impermeabile: prendo atto e mi scivola tutto addosso, poi mi comporto di conseguenza. Sto tranquillo e sereno, ma se prosegue quest’atteggiamento ostile e la città dovesse stabilire che non siamo graditi togliamo il disturbo e ce ne andiamo, ma ritengo che questa sia una sparuta minoranza, una dozzina di persone che non rappresentano nulla e si arrogano il diritto di rappresentare una tifoseria sana.I prezzi? Sono inferiori del 30% a quanto si pagava con Lombardi, fate i conti bene che li avete fatti sbagliati. La differenza sta anche nella quantità degli investimenti, abbiamo il monte ingaggi più alti di tutta la Lega Pro, la squadra è altamente competitiva, abbiamo commesso l’errore di scegliere un allenatore della città di Salerno per stabilire un legame con la città ed è stato un disastro, è stato cacciato e gli abbiamo fatto una causa per danni. Dobbiamo camminare per la nostra strada, siamo noi che stiamo facendo una cortesia a Salerno, non Salerno a noi. Non ho bisogno di visibilità, sono io che do potere contrattuale e credibilità a Salerno, non state a parlare col presidente di una squadra di lega Pro, qualcuno l’ha dimenticato.Questa squadra ha bisogno del sostegno dei tifosi, quelli veri che apprezzano i nostri sforzi. A Salerno si dà tutto per scontato ma qui non è scontato nulla, la città deve ringraziare il Sindaco che ha avuto la capacità di investire su due persone che si sono messe a disposizione con grande spirito di servizio. Se continuano atteggiamenti ostili prenderemo in esame quello che non vorremmo prendere in esame”.Infine nessun disimpegno e chiarezza sulla vicenda Volpe: “La stampa non entri in fatti che sono fuori dalla sua portata, fino a prova contraria ho trovato io questa soluzione nel bene della città. In pratica non cambia nulla, ma l’amministrazione comunale ha avuto un vantaggio ulteriore nel reperire risorse e crediti che serviranno alla città per risolvere i suoi problemi”

 

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