AGROPOLI NON BASTA UN CENTROCAMPO PRINCIPESCO ARCIDIACONO LA BEFFA SUL FINIRE


Agropoli. Ancora un goal nei minuti di recupero, come nella domenica precedente a Messina. Proprio sulla’abrivio del triplice fischio finale.Pietro Arcidiacono il più temuto, il più pericoloso ha beffato l’Agropoli che anche questa volta non meritava di perdere. Nastri non riesce a trovare la strada giusta, le sta provando tutte ma senza risultati e con il rischio di demotivare la squadra ora al centro della classifica. Eppure la squadra è buona. Ha un centro campo magnifico guidato da un principesco Sekkoum, sorretto da un sontosuoso  Toscano e messo in moto da un D’Attilio classe 94 ormai padrone assoluto del ruolo. Vedere giocare questi tre insieme è straordinario. Sono bravi, è il miglior centrocampo della categoria. Alle loro spalle la coppia difensiva Parisi e Calmbuig e di serie superiore. Manfredini non viene sfruttato al meglio. Si ha l’impressione che la squdra soffra molto la varietà di schemi che si provano durante la sttimana e ne pagano le conseguenze le punte che non hanno palloni e sono costrette a reiterate brutte figure come è capitato anche ieri. Nel primo tempo,di buona qualità,le due squdre dopo una prima fase di studio si sono affrontate con molta enfasi mostrando numeri importanti da una parte e dall’altra elevando il tono della contesa e per questo si sono annullate. Nella ripresa l’Agropoli è piaciuta di più e il Cosenza ha invece mostrato cinismo ed esperienza fino ad arrivare alla vittoria cercata con insistenza sulle ripartenze e sulla mancata applicazione defli schemi da parte dei giocatori dell’Agropoli. Il goal al novantatreesimo minuto  può essere il segno di una maledizione ma è soltanto la cartina di tornasole di un malessere che prima si manifestava con il gioco brutto e che ora invece viene fuori, davanti a formazionni più organizzate delle altre, con i risultati. la gente chiede il cambio tecnico la società tiene duro e va avanti con Nastri anche perchè il lavoro di qualità del tecnico eburino potrebbe alla distanza dare frutti e pure perchè la squadra è si forte ma non certo attrezzata per vincere il campionato come invece si voleva far credere ai dirigenti quando hanno consigliato questi giocatori. Domenica prossima a Ragusa l’Agropoli è chiamata alla prova del nove senza altri appelli.

Sergio Vessichio

Advertisements

One thought on “AGROPOLI NON BASTA UN CENTROCAMPO PRINCIPESCO ARCIDIACONO LA BEFFA SUL FINIRE

  1. Il problema di base di questa squadra, sono i senior ben pagati. Questi devono ben figurare durante il campionato e gli interessi e l’egoismo fanno il resto. Basta rivedere le partite e vi accorgerete che non giocano per la squadra, ultimo esempio ieri Carotenuto e Mallardo in diverse occasioni potevano servire i compagni smarcati, invece hanno cercato la gloria a spese di tutti. Occorre un mister con la voce alta.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...