CILENTO A RISCHIO FRANE QUESTA MATTINA RIUNIONE A SALERNO PRESSO PALAZZO SANT’AGOSTINO SEDE DELLA PROVINCIA LA SITUAZIONE E’ ALLARMANTE


La cartina del Cilento è sempre di più segnata dai bollini che indicano frane di qualsiasi entità. I territori più pericolosi sono al sud della provincia. In alcunipaesi sono a rischio intere famiglie, in altri i disagi aumentano per pendolari e scolari. Non passa giorno senza che dai costoni cilentani non si stacca almeno una roccia. La prevenzione ormai non serve a molto visto che siamo in piena stagione delle frane. Dopo l’estate arida e i numerosi incendi, le prime piogge hanno favorito il fenomeno e insieme alle frane tante conseguenze: strade chiuse, abitazioni evacuate, pullman costretti a percorre tragitti tortuosi e talvolta pericolosi pur di raggiungere le scuole.

  La strada Mingardina è l’esempio lampante del problema. E’ chiusa ufficialmente da circa settanta giorni dalla Provincia. I tecnici a seguito di un incendio estivo hanno ordinato di apporre dei cartelli che indicano il divieto di accesso all’arteria di fondamentale importanza per i comuni di Centola e Camerota. Le macchine, però, continuavano a transitare senza problemi fino a giovedì sera perchè la strada non era stata sbarrata in maniera definitiva, ma per l’ennesima volta un masso si è staccato dal costone e ha rischiato di travolgere l’auto di un noto medico della zona. A quel punto, all’altezza del bivio con la provinciale 66 comunemente conosciuta con il nome di Ciglioto, la strada è stata chiusa con quattro blocchi di cemento, cartelli di pericolo e nastro bianco-rosso.


  Nella mattinata di lunedì 17, si è tenuto un consiglio straordinario a Palazzo Sant’Agostino per fare il punto sull’emergenza che interessa la strada provinciale 562. Alla riunione è intervenuto Marcello Feola, assessore ai Lavori Pubblici della provincia di Salerno, che si è confrontato con i tecnici e discusso riguardo la situazione critica dell’arteria. Feola ai microfoni di questa testata ha promesso più volte lavori in tempi rapidi e provvedimenti seri per salvaguardare la vita delle persone e tenere aperta la strada Mingardina. «La Provincia interverrà in tempi rapidissimi – annuncia Feola alla fine dell’incontro – e con fondi propri, per mettere in sicurezza il costone roccioso». «Sono consapevole dell’importanza strategica di quest’arteria – continua Feola – l’amministrazione provinciale utilizzerà proprie risorse per dare avvio al disgaggio del costone che costituisce un pericolo per l’incolumità. A questo primo intervento faranno seguito i lavori di ripristino delle reti corticali e della rete paramassi già esistenti lungo lo stesso costone e per questi lavori abbiamo bisogno di un finanziamento regionale, per il quale ho già raggiunto un’intesa con le competenti autorità regionali». Intanto il responsabile della centrale operativa del 118, Giuseppe Basile, ha dislocato a Palinuro un’ambulanza di sostegno, visto che in caso di urgente trasporto in ospedale i cittadini dei comuni di Centola e Camerota riscontrerebbero seri problemi. Problemi di minor peso li stanno affrontando anche gli alunni delle scuole superiori: il pullman diretto a Sapri ha scelto il percorso alternativo passando per Lentiscosa e San Giovanni a Piro, mentre quello diretto a Vallo della Lucania è costretto ad attraversare Centola per poi raggiungere la superstrada.

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