GELBISON AGROPOLI…………IL COMMENTO


La Gelbison Batte l’Agropoli meritatamente e passa il turno di coppa. Si giocava infatti su di un’unica partita e il risultato di parità avrebbe fatto decidere il passaggio del turno ai tiri di rigore. E proprio un rigore di Carotenuto concesso dall’arbitro per fallo di Pascuccio su Margiotta apre le marcature al sedicesimo minuto di gioco. Carotenuto spiazza Spicuzza. La gelbison ha giocato meglio perché l’Agropoli quasi sperimentale alla formazione base non trovava la giusta coordinazione ad equilibrarsi. D’Attilio schierato alto a sinistra e Agata a centrocampo,buono il suo avvio di partita, non incidevano e il centrocampo con Sekkoum che è durato solo mezzora e Toscano palesemente appesantito non ha retto alla forza trainante di un Manzillo già pronto per il campionato e di Matteo Borsa veloce a interdire e ripartire. In attacco Carotenuto non ha punto è ancora in rodaggio. La Gelbison è parsa mentalmente già pronta per gli impegni. Nella ripresa la girandola di sostituzioni ha fatto la differenza. La Gelbison ha impresso alla partita una velocità che ha spiazzato i delfini apparsi imballati forse dal carico di preparazione , il centrocampo non ha retto senza il preziosismo D’Attilio isolato addirittura poi basso a destra e la difesa ha sbandato paurosamente. Erra dal canto suo ha decentrato Senè sulla destra il quale è stato a dir poco devastante su di un Lombardi mediocre e infortunato. L’impatto sulla gara del 95 Torraca della Gelbison è stato strepitoso.Entrato al posto di Passaro il ragazzino terribile si vede annullare prima il goal per fuori gioco, poi di testa ne realizza uno molto bello e sul finire di partita Senè dopo che la squadra di casa avrebbe già potuto segnare in altre circostanze trafigge il portiere agropolese e regala alla Gelbison la soddisfazione della vittoria e del passaggio del turno. Per l’Agropoli le attenuanti riguardano soprattutto il fatto che Nastri ha voluto provare soluzioni diverse come ha spiegato in sala stampa questo non ha però mitigato la rabbia del presidente Cerruti e la preparazione molto forte fatta soprattutto nel ritiro di Serino. La Gelbison comincia a somigliare sempre di più alle squadre di Erra un tecnico che sa imporre il suo credo agli atleti lavorando sullo stato mentale. La Gelbison affronterà la Pro Cavese nel prossimo turno, gli aquilotti hanno superato il gladiator.

Sergio Vessicchio

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