IN AZIONE LA CAPITANERIA DI PORTO SEQUESTRI E DENUNCE


Sette titolari di villaggi turistici e camping tra la Piana del Sele ed il Cilento sono state denunciate ed oltre 2 mila tra ombrelloni e sdraio sequestrati in un’ operazione della Capitaneria di Porto di Agropoli, contro gli occupanti abusivi di aree demaniali.All’operazione, tuttora in corso, partecipano 30 uomini della Guardia Costiera, diretti dal tenente di Vascello Vincenzo Zagarola, impegnati in un tratto di costa di circa 80 chilometri, nell’ area compresa tra Capaccio ed Ascea.Le segnalazioni giunte, e la mirata attività di indagine compiuta in questi giorni – con ripetuti appostamenti anche notturni – ha permesso di conseguire importanti risultati, nel tentativo di debellare il fenomeno, purtroppo ancora molto diffuso, messo in atto sia da imprenditori poco avvezzi alle regole che da utenti che decidono di “privatizzare” preziosi lembi di spiaggia libera, impedendone il loro naturale pubblico uso, anche con occupazioni notturne. Nello specifico, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria 7 soggetti titolari di strutture ricettive, risultate o del tutto sprovviste di titolo autorizzativo (tra cui un villaggio ed un camping a Capaccio e 2 strutture alberghiere a Montecorice), o in possesso di regolare concessione, ma che avevano notevolmente ampliato le aree di propria pertinenza (in particolare a Casal Velino ed Ascea) Inevitabile il sequestro anche di tutte le attrezzature balneari, abusivamente posizionate sul libero arenile senza alcun titolo, nonché di pedane e camminamenti installati senza legittimazione. Tra le spiagge libere sottratte al pubblico uso, si è inciso in particolare sul lungomare di Agropoli, in zona Lago e Ogliastro Marina a Castellabate, e tra Acciaroli e S. Mauro Cilento (anche con la collaborazione della locale polizia municipale). Dopo oltre 6 ore di attività, si sono quindi contate alla fine circa 2.000 attrezzature balneari sequestrate tra ombrelloni, lettini, sdraio, e finanche tavoli e sedie, comodamente lasciati ad occupare la prima fila, per evitare di perdere il prezioso “posto al sole”. La complessa attività messa in campo ha fatto registrare alla fine circa 6.000 mq di arenile abusivamente occupato, con strutture tutte posizionate sul demanio marittimo e in maniera tale da impedirne il pubblico uso. L’operazione odierna, effettuata nell’ambito della più ampia attività “Mare Sicuro 2012”, sarà certamente ripetuta con periodica cadenza, al fine di evitare il ripetersi di simili abusi, particolarmente avvertiti dall’utenza balneare che in questo periodo si riversa sulle spiagge cilentane. Ufficio

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2 thoughts on “IN AZIONE LA CAPITANERIA DI PORTO SEQUESTRI E DENUNCE

  1. Hanno consentito la distruzione della spiaggia del fortino di Agropoli,autorizzando osceni ed inquinanti pontili per legare barche fra i piedi di bagnanti….e poi.”. fanno vedere che applicano la LEGALITÀ …… Fanno ridere i polli sequestrano ombrelloni a povera gente………. Facile fare i forti con i poveracci………

  2. Attività mare sicuro 2012. Fatela sulla spiaggia del fortino ad Agropoli,dove le barche a motore navigano nei piedi dei bagnanti……….”……

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