E’ salernitana la protagonista del nuovo film di Tinto Brass


Papà salernitano costruttore, mamma calabrese di Soverato, Caterina Varzi, prorompente bellezza mediterranea non è sfuggita all’occhio attento del regista veneziano Tinto Brass, che l’ha incoronata sua musa ispiratrice, dopo averla incontrata lo scorso anno per caso in un albergo della capitale, dove l’avvocato proponeva un contratto legale di una società di produzione cinematografica. La Varzi sarà la protagonista del nuovo film del regista veneziano.
Infatti la bella Caterina, 37 anni dichiarati, ma con qualche anno in più portato alla grande, curve naturalmente esplosive, innata sensualità, svolge la professione di avvocato e psicoanalista.
Anche la Varzi, come tante attrici lanciate da Brass, da Serena Grandi alla Dellera, da Claudia Koll a Deborah Caprioglio, è un volto esordiente del cinema. Sarà la protagonista di “Ziva, l’isola che non c’è”, le cui riprese inizieranno quest’anno. Ma come avrà fatto Tinto Brass a convincere un rampante avvocato, dedita anche alla psicanalisi, collaboratrice del quotidiano torinese “La Stampa”, per il quale ha pubblicato articoli nell’inserto settimanale “Tutto Scienze”, ad abbandonare la sua brillante carriera intellettuale per il grande schermo?
«Ma perché me l’ha chiesto Brass!», ha affermato la Varzi, intervistata recentemente.
Inoltre la neo attrice ha confessato di essere rimasta perplessa dalla richiesta del maestro del cinema erotico, ma di aver poi accettato di buon grado la proposta di Brass, per il quale nutre grande stima, considerandolo “un gentiluomo d’altri tempi ed un intellettuale vero”. Ma prima di scendere sul set di “Ziva, l’isola che non c’è”, Brass e Varzi stanno girando “Hotel Coubert”, primo di una serie di corti, prodotti per Sky, che dedica al maestro veneziano il ciclo “Il favoloso mondo di Tinto Brass”. Il film è un mini-melò, girato in una villa alle porte di Roma. Ma la grande prova di attrice la Varzi dovrà darla la prossima estate sul set che la attende nel Salento, location di Ziva, dove Caterina sarà l’a ssoluta protagonista femminile, in un personaggio erotico e pacifista. Quale futuro attende la bella attrice salernitana, che fino agli anni ’80 era solita trascorrere parte delle vacanze estive in città con nonni, zii e cugini? Quasi certo il ritorno alla scrivania del suo studio trasteverino, dove la attendono cause e faldoni.
Paola Primicerio

fonte   lacittadisalerno.repubblica.it

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