Agropoli. Un operaio di salerno paga più tassa di uno di Nocera Umbra
29 04 2008Secondo un lavoro realizzato dagli studenti del biennio del Liceo Scientifico “A.Gatto” un operaio specializzato di Salerno paga più tasse di un operaio di Nocera Umbra. Il lavoro, selezionato nell’ambito del progetto nazionale “Matematica e realtà” è stato organizzato dall’Università di Perugia in collaborazione con il
Dipartimento di Matematica dell’Università Bocconi di Milano. Al
progetto, che si prefiggeva di evidenziare la ricaduta nella realtà
quotidiana degli strumenti matematici, hanno aderito decine di scuole
in tutta Italia, con l’invio di oltre un centinaio di lavori
selezionati da un’apposita commissione. Alla fine, l’istituto
agropolese è risultato tra i primi grazie alla selezione di tutti e tre
i progetti presentati, realizzati sotto la direzione dell’insegnante di
matematica Tiziana Aliberti. Tra essi, oltre ad uno studio sul
linguaggio matematico dei codici e sul risparmio energetico, il lavoro
dal titolo “Quel mostro di IRPEF”, che attraverso l’applicazione di
modelli matematici, ha evidenziato come, a parità di retribuzione, tre
operai specializzati di quarto livello rispettivamente residenti a
Savona, Nocera Umbra e Salerno, nonostante pensino di pagare le stesse
tasse, subiscono in realtà un trattamento fiscale ben diverso: tra i
tartassati, la parte del leone spetta infatti all’operaio campano, che
tra irpef regionale e comunale, sborsa ben 147 euro in più del suo
collega umbro. “I lavori dei nostri ragazzi intendono dare una risposta
concreta all’allarmante indagine dell’OCSE-PISA secondo la quale i
nostri alunni sono i più asini in matematica. Il successo di Perugia
dimostra che quando modelli matematici astratti si confrontano con la
realtà, si riesce a coinvolgere l’attenzione degli studenti.” ha
concluso la Aliberti. Soddisfatti per il successo perugino il preside
dell’Isituto Pasquale Monaco e il suo vice Biagio Russo.
Nick Red
fonte www.paestum.it

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